Ci parlano di accordi. Ci vendono del commercio.
Ma dietro le parole rassicuranti c'è un meccanismo chiaro: cedere potere, pezzo dopo pezzo.
Le «bilaterali» non sono neutre. Impegnano la Svizzera a riprendere regole, norme, decisioni che non provengono più dal popolo né dai cantoni.
E mentre alcuni interessi economici ne traggono vantaggio,
è la sovranità nazionale ad essere messa in bilico.
La Svizzera non ha mai avuto bisogno di sottomettersi per prosperare.
Ha sempre scelto liberamente, negoziato fermamente, deciso souveranamente.
È ora di stabilire un limite chiaro.
Cooperare, sì. Allinearsi, no.
Basta con gli ingranaggi.
Tornare all'essenziale: una Svizzera libera, padrona delle sue scelte. 🇨🇭
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