SÌ a una crescita controllata e sostenibile.
Hanno complicato tutto.
Cifre, rapporti, scenari… per offuscare l'evidenza.
Ma a volte, basta tornare all'essenziale: Punto. Barra.
La Svizzera non è un terreno di sperimentazione per crescite illimitate.
Il nostro territorio ha dei confini. Anche le nostre infrastrutture. Anche la nostra qualità di vita.
Dire stop non è rifiutare il futuro.
È rifiutare l'eccesso.